Hi-Profitability: il miglior costo di gestione nell’arco del ciclo di vita

L’esigenza del cliente, del professionista del trasporto, è per Iveco il fattore più importante per orientare le soluzioni ingegneristiche di prodotto. In questo senso, Iveco ha realizzato il nuovo veicolo, con l’obiettivo di ridurre il Total Cost of Ownership (TCO), ovvero il costo complessivo d’esercizio del veicolo.

Nella gestione di un veicolo pesante che operi su tratte internazionali sono diversi gli elementi di costo che incidono in misura percentuale: il valore dell’investimento (8%), la manutenzione e riparazione del veicolo (5%), i consumi (36%), il costo dell’autista (33%), i pedaggi e le tasse (18%).

Lo sviluppo del nuovo prodotto e l’offerta dei servizi sono stati focalizzati alla minimizzazione dei singoli elementi di costo, per rispondere in modo adeguato alle esigenze di un mercato sempre più competitivo.

Unendo alla qualità del prodotto l’offerta di una serie di servizi integrati, tra cui l’assistenza programmata, la gestione delle flotte e la formazione degli autisti per una guida economica, Iveco è in grado di ridurre il TCO del cliente fino al 4% su una missione internazionale effettuata da un trattore STRALIS Hi-Way, con percorrenza media di 130.000 chilometri annui e un periodo di possesso di 48 mesi.

Nell’ambito dei costi che concorrono a determinare il valore del TCO, quello più rilevante è rappresentato dai consumi. Partendo dalle tecnologie già applicate su ECOSTRALIS, che hanno garantito ottime prestazioni nei consumi, il nuovo STRALIS si completa con soluzioni di ultima generazione. La combinazione di questi contributi è in grado di consentire un risparmio di carburante fino al 10%.

Tra le soluzioni già presenti sulla gamma precedente è necessario segnalare:
• l’ECOSWITCH, una funzione che limita la velocità massima di crociera e ottimizza le prestazioni della driveline, in base al carico reale del veicolo;
• l’ECOFLEET, una funzione che inibisce parzialmente l’utilizzo manuale del cambio automatizzato EUROTRONIC, evitando così comportamenti di guida non efficienti;
• il TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) che misura la pressione dell’aria all’interno degli pneumatici, contribuendo così alla riduzione dei consumi e dell’usura delle gomme, oltre che alla sicurezza del veicolo;
• gli pneumatici a basso coefficiente di rotolamento;
• i rapporti al ponte ottimizzati in funzione della mission e degli pneumatici.

La ricerca dell’efficienza del veicolo è un processo di miglioramento continuo e passa anche attraverso dispositivi di controllo evoluti e di facile utilizzo come il “Driving Style Evaluation”, uno strumento che permette all’autista di migliorare lo stile di guida in tempo reale.

L’idea di realizzare questo strumento nasce dalla consapevolezza che uno stile di guida efficiente permetta risparmi di carburante dal 5% al 12%, superiori a qualsiasi soluzione tecnologica. Per migliorare la performance dell’autista, il sistema elabora i dati acquisiti da motore, veicolo e GPS attraverso un algoritmo avanzato, sviluppato da Iveco, e fornisce in tempo reale due tipi di feed-back:
• la valutazione dello stile di guida, visualizzata sullo schermo con una grafica chiara e intuitiva;
• i suggerimenti per la riduzione dei consumi, visualizzati anche sul cluster del veicolo.

Se collegato al sistema IVECONNECT FLEET, inoltre, questo programma consente al gestore di una flotta di valutare da remoto la performance di ogni singolo autista. L’IVECONNECT FLEET permette un monitoraggio costante dei conducenti, dei veicoli e di altre variabili del trasporto. La possibile integrazione dei dati nel sistema gestionale del cliente consente inoltre di ottimizzare e automatizzare le attività logistiche con una significativa riduzione dei costi.