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Una carovana di sei IVECO Stralis NP al servizio di UNIDO per sostenere l’iniziativa “BRIDGE for Cities”

​​​​Sei IVECO Stralis NP, forniti da LC3, sono stati impiegati per il trasporto di 12 container che hanno raggiunto nei giorni scorsi Piazza della Borsa a Trieste, nell’ambito dell’iniziativa “BRIDGE for Cities – Belt and Road Initiative: Developing Green Economies for Cities”, a cui CNH Industrial, Gruppo di cui fa parte IVECO, è stata invitata ad intervenire per illustrare la sua visione sul trasporto nelle città del futuro.

A partire da oggi, i container ospiteranno per tutto il mese di ottobre la mostra fotografica e video “diVerso il mare”, un racconto per immagini di realtà portuali, prese come spunto proprio nella definizione di questa nuova città, dove la tecnologia – e in particolare quella sostenibile – ha un ruolo da protagonista.

L’iniziativa rientra nell’accordo di collaborazione, siglato durante EXPO Milano 2015, tra CNH Industrial e UNIDO, l'agenzia delle Nazioni Unite che promuove lo sviluppo industriale per la riduzione della povertà, la globalizzazione inclusiva e la sostenibilità ambientale.

Il viaggio - partito da Milano e che si è concluso Vienna - ha percorso le tappe delle nuove vie della seta, con la finalità di migliorare i collegamenti e la cooperazione tra Europa e Asia, fin dallo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistica. Giunto alla terza edizione, il convegno “BRIDGE for Cities” ruota attorno alle tematiche connesse con lo sviluppo urbano-industriale e intende portare l’attenzione su industria verde e crescita sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, sottoscritta dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. In questo modo si vuole stabilire una piattaforma che faciliti la cooperazione tra le istituzioni, le agenzie di sviluppo e gli investitori del settore delle imprese, perché attraverso una feconda rete di connessioni possano condividere le loro richieste e negoziare investimenti. Su tale fronte anche CNH Industrial è impegnata attivamente e promuove volontariamente iniziative che incoraggino uno sviluppo sostenibile nel rispetto delle legittime aspettative delle comunità, in piena adesione ai progetti delle Nazioni Unite.

Per completare il percorso da Milano a Trieste, UNIDO ha espressamente richiesto mezzi IVECO, in virtù dell’impegno e dell’esperienza del brand nell’ambito delle trazioni alternative e dell’attenzione che l’Azienda pone al tema della sostenibilità.

I pesanti stradali utilizzati per questa prima parte di percorso sono Stralis NP 400 con doppio serbatoio LNG, veicoli che sanno coniugare sostenibilità, prestazioni, produttività e un’autonomia fino a 1.500 km. Le migliori tecnologie e i servizi IVECO dedicati all'efficienza dei consumi su strada, che assicurano una riduzione definitiva del costo totale di esercizio (TCO), ne fanno la soluzione ideale per gli operatori del settore dei trasporti, sensibili alla crescente richiesta di logistica "green".

Gli Stralis NP 400 sono stati forniti da LC3, azienda umbra specializzata nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e container, dalla forte vocazione innovativa, che ha precorso i tempi provando già nel 2011, prima fra tutte, la tecnologia pulita dello Stralis a gas metano.

Dopo anni di efficace utilizzo e di comprovato contributo nella riduzione dell’azione inquinante dei mezzi IVECO, l’azienda ha avviato nel 2015 il progetto BEST - Better Environment and Sustainable Transport - (poi divenuto INBLUE) con la finalità di garantire un trasporto sostenibile ai propri clienti e diminuire l’impatto della propria attività sull’ambiente, ed è diventata contemporaneamente partner del progetto “LNG Blue Corridors”, promosso dalla Commissione Europea per incrementare la conoscenza e la diffusione del metano liquido quale carburante alternativo per il trasporto anche sulle lunghe distanze.