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IVECO promuove la transizione verso il gas metano nei trasporti della Sardegna

​​​​​con la sua intera gamma di veicoli a gas

​Si è svolta ieri mattina, nel corso di un evento che ha voluto celebrare l’apertura della Sardegna alla tecnologia del gas metano e promuoverne la diffusione in tutta la regione, l’inaugurazione della prima stazione di rifornimento dell’isola che, oltre ad erogare carburanti tradizionali come benzina e diesel, nasce già con una predisposizione per CNG e LNG (gas naturale compresso e liquefatto) e che dovrebbe essere pienamente operativa anche su questo fronte a partire dall’inizio del nuovo anno.

Alla cerimonia hanno preso parte Giovanni Muscas, titolare della ISA S.p.A,, Mihai Daderlat, Business Director del Mercato Italia per IVECO, Marcello Zanella, Amministratore Delegato della concessionaria IVECO Acentro, le autorità locali e la stampa, nonché oltre 200 aziende clienti.

Proprietario dell’impianto è il Gruppo ISA, leader della distribuzione alimentare in Sardegna, che ha scelto per la nuova attività un’area geograficamente strategica, dove già sorge la sua sede, lungo la Strada Provinciale 61, al km 4.2, tra i centri cittadini di Villacidro e Guspini, nelle immediate vicinanze della Statale 131 Carlo Felice, una delle principali arterie della Sardegna.

L’apertura della nuova attività non soltanto costituisce occasione di diversificazione e incremento del business per l’azienda, ma agevola anche tutti i fornitori del Gruppo, che potranno rifornire i camion direttamente presso il sito dove già effettuano le operazioni di carico e carico merci, e sarà punto di riferimento anche per tutti gli altri i trasportatori che gravitano attorno all’area e che intendono convertire il proprio parco mezzi ai nuovi carburanti.

Per il suo ruolo di precursore e l’esperienza nel campo delle trazioni alternative, IVECO, storico fornitore del Gruppo, è stato invitato a partecipare con la sua intera gamma di veicoli a metano, organizzando una serie di test drive, che si sono articolati lungo il perimetro della proprietà attorno alla nuova area di servizio, per permettere a tutti gli ospiti di conoscere e apprezzare da vicino il funzionamento e le caratteristiche della nuova tecnologia green.

I partecipanti hanno potuto testare sia lo Stralis NP 400 sia lo Stralis NP 460, il camion più sostenibile di sempre, e sperimentarne direttamente la tecnologia e i sistemi per l’incremento dell’efficienza su strada per la riduzione del consumo di carburante e del Costo Totale di Esercizio (TCO), voci di spesa alle quali il cliente è sempre più attento e sensibile. Il pesante stradale, spinto dalla tecnologia Natural Power a metano liquefatto, è sostenuto da un cambio automatizzato di ultima generazione e dal motore Cursor 13 NP, e vanta un’autonomia di 1600 km.
La sessione di prove è stata ulteriormente movimentata dalla presenza di uno Stralis 480 Euro 6 - un Seminuovo con alimentazione a Diesel Blu - e un Daily Hi-Matic, il veicolo commerciale leggero, giunto al suo quarantesimo anniversario, che coniuga le storiche qualità di robustezza ed affidabilità con il massimo piacere di guida, garantito dalla tecnologia del cambio automatico ad otto rapporti.

Partner dell’iniziativa, insieme alle due aziende, anche l’associazione GNL Sardegna, rappresentata dal suo Presidente, Federico Meloni, e già organizzatrice lo scorso aprile del “4° Convegno Isola dell’Energia”, dove la Sardegna era stata presentata come “la regione mediterranea che maggiormente può sfruttare l’impiego integrato del metano liquido in ogni possibile campo di applicazione, in assenza di approvvigionamento di gas naturale via gasdotto”.

L’evento, che segna un momento storico particolarmente significativo per questa regione, che si apre per la prima volta al gas metano e supera le barriere geografiche che tante volte l’hanno isolata rispetto allo sviluppo tecnologico, conferma anche la forza anticipatrice e pionieristica della visione di IVECO, che ha iniziato a tracciare ormai da più di un ventennio la strada dell’innovazione tecnologica attraverso i carburanti alternativi assumendo naturalmente il ruolo di facilitatore e mediatore nello sviluppo dei servizi collegati e di una rete di distribuzione sull’intero territorio nazionale.

Questo approccio, condotto in parallelo con lo sviluppo di carburanti tradizionali più puliti e sostenibili, fa del costruttore la scelta più idonea per ogni tipo di necessità del cliente, sia che voglia orientarsi sul diesel sia che preferisca optare per il gas.