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RICAMBI
Obiettivo qualità: 100% soddisfazione cliente
Assistere alla nascita di un nuovo prodotto è emozionante. Soprattutto se si è lavorato solo dietro le quinte per portare a buon fine il progetto. In questo caso si è trattato della campagna di riqualificazione estetica dei filtri gasolio con la definizione di una nuova grafica, più moderna. Una scelta necessaria, quella legata ai colori, che ha come obiettivo quello di rendere più coerente la comunicazione di tutto il servizio post vendita di Iveco. Una scelta legata alle politiche aziendali della Customer Service volte a migliorare tutti gli aspetti di promozione dell’immagine a livello corporate. Il tasello di un puzzle molto più ampio, quindi, che prevede una nuova grafica per molti prodtti. Si è deciso di partire dai fast mover, gli articoli a maggiore rotazione, anche per riordinare i magazzini inserendo già i prodotti con la nuova livrea. Ma come nasce un filtro? Molti di noi, fin da bambini, davanti a un oggetto si sono chiesti com’è fatto dentro. È proprio a chi non si accontenta dell’aspetto esteriore che dedichiamo questo viaggio nel mondo dei filtri. Un percorso all’interndo degli stabilimenti della Sogefi di Sant’Antonino di Susa, alle porte di Torino, per vedere come nasce il product number 2994048, cioé il filtro gasolio per i motori Cursor F3.

Come creiamo i nostri filtri:

La prima fase di lavorazione prevede il lavaggio e l’asciugatuira della "vasca" (il guscio esterno del filtro), realizzata in lamiera zincata e ancora da verniciare. Un nastro trasportatore sposta i filtri in modo automatizzato

La verniciatura è a polvere. Le vasche sono messe a massa mentre la vernice è caricata positivamente. Per effetto elettrostatico la polvere si incolla alla lamiera in modo uniforme e con minimo spreco di materiale

La polvere non è ancora ancorata al metallo. Per questa operazione si deve attraversare un tunnel di lampade ad infrarossi che polimerizzano le molecole, saldando la vernice al filtro

A questo punto il filtro deve essere timbrato. Utilizzando la stampa offset, un timbro negativo imbevuto di inchiostro imprime le diciture sul fianco del filtro. Le specifiche tecniche del testo e le caratteristiche sono definite in base alle richieste specifiche della Customer Service

Anche in questo caso il passaggio successivo prevede la "cottura" dell’inchiostro da parte di lampade ad infrarossi

Il nostro filtro è quasi giunto al termine della catena di montaggio.
A questo punto si aggiunge l’elemento filtrante in carta, inserito automaticamente all’interno della vasca

Il coperchio viene graffato alla vasca, che risulta, così, completa e pronta per il collaudo. Tutti i filtri, infatti, devono passare un severo controllo di qualità: si immette aria pressurizzata a 6 bar per verificare la tenuta delle guarnizioni e controllare che non ci siano perdite

La postazione di impacchettamento è l’ultima della linea. Una maschera apre le scatole, inserisce i filtri e le richiude. Senza l’ausilio di persone. Su tutta la linea, infatti, l’apporto umano è solo di controllo in quanto tutte le fasi sono gestite in modo completamente automatico