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Comunicati Stampa

3/31/2006

Iveco in Marocco

Iveco in ottica della politica di potenziamento della propria presenza all’estero ha avviato un’attività di assemblaggio di componenti meccanici CKD nella sede della Atlas Veicoli Industriali di Casablanca.
La linea di assemblaggio veicoli si sviluppa nella nuova sede marocchina rappresentata dall’Atlas Veicoli Industriali (AVI), società che per lungo tempo in passato è stata importatore esclusivo di veicoli industriali Iveco.
La struttura che accoglie la sede dell’AVI si estende su una superficie di 20 mila metri quadrati di cui 7,5 mila coperti. L’area coperta, oltre agli uffici direzionali e commerciali di prossima apertura, comprende soprattutto una zona attrezzata con delle linee di montaggio che rispondono ai più avanzati standard tecnici presenti sul mercato.
Oggi, in seguito alla ristrutturazione aziendale e all’ammodernamento delle strutture produttive, la AVI è tornata ad essere un punto di riferimento per il mercato marocchino soprattutto per quanto riguarda l’attività di assemblaggio dei veicoli Iveco. Qui infatti, vengono assemblati anche i nuovi modelli di Eurocargo e Trakker (le versioni H), che offrono l’opportunità di dare nuovo impulso alle immatricolazioni, consentendo anche di raggiungere un buon posizionamento di mercato. Tanto più che il Marocco, grazie alla propria posizione geografica favorevole che lo consacra come anello di congiunzione fra l’Europa e l’Africa, sta attuando negli ultimi tempi un potenziamento di tutta la rete di infrastrutture a sostegno del proprio decollo economico e sociale.

Iveco in Marocco
Iveco opera in Africa e in Medio Oriente in 64 paesi con 43 dealers e più di 150 service points. Ci sono uffici di rappresentanza in Egitto, in Marocco, in Algeria, in Tunisia, in Libia, in U.A.E., in Etiopia e in Congo.
Si tratta quindi di un’ area di sviluppo commerciale importante per Iveco, dove all’anno vengono venduti più di 1500 veicoli leggeri (3,5-6 t ptt), circa 1200 veicoli medi (6-15,99t ptt) e circa 3.500 veicoli pesanti (>= 16t ptt).
In Marocco Iveco ha base a Casablanca e opera sul mercato attraverso la Atlas Vehicules Industriel, una società totalmente di proprietà della famiglia Madhloum, che ha stipulato con Iveco un contratto esclusivo di concessione per la vendita di veicoli Iveco e licenza industriale per l’assemblaggio dei componenti meccanici (CKD).
Lo scorso anno la AVI ha importato in Marocco oltre 240 unità, principalmente leggeri e pesanti. Il range di veicoli commerciali venduti è quello ideato per l’Export con il Daily (prodotto a Suzzara e Valladolid) e lo Stralis (prodotto a Ulm) oltre che l’Eurocargo ed il Trakker (versioni H) prodotti rispettivamente a Brescia e Madrid.
Il Marocco è uno dei più importanti mercati dell’area africana per le nuove opportunità emergenti che offre un paese in pieno sviluppo economico e sociale. La sua apertura verso l’Europa e lo sviluppo delle infrastrutture che il governo sta attuando negli ultimi anni sono sicuramente grandi segnali di crescita. A questo occorre legare anche l’esigenza di rinnovare il parco di veicoli commerciali circolanti che sono piuttosto datati e migliorare il servizio del trasporto passeggeri che rimane tuttora una necessità imperante.

La storia di AVI
Atlas Vehicules Industriels è stata fondata nel 1994 con i capitali di due società: Group El Baraka con il 95% e Laraki con il 5% del capitale societario.
L’anno successivo è subentrata Iveco con un aumento di capitale e l’assetto societario è cambiato con il 75% a El Baraka e il 25% a Iveco. Nel 2001 è stipulato un accordo in base al quale Iveco sale al 49% e Larari al 51%. L’attività di importazione dei veicoli Iveco e di montaggio dei componenti meccanici (CKD) è seguita in questo periodo in contemporanea dalle due società: AVI e Berlier Maroc.
Inseguito ad un andamento altalenante dei risultati delle vendite, Iveco ha riorganizzato i vari settori della società. Nel 2005 si è avuto il cambio della partnership e la famiglia Madhloum è subentrata inseguito all’acquisizione del 100% della società AVI firmando un accordo esclusivo di concessione per la vendita di veicoli Iveco e licenza industriale per l’assemblaggio dei componenti meccanici (CKD).
Da questo momento la famiglia Madhloum ha iniziato una riorganizzazione passando attraverso tre fasi: finanziaria, organizzativa, commerciale, in cui oltre ad intervenire sulla situazione finanziaria e organizzativa, ha progettato di potenziare la rete commerciale entro la fine del 2006 tramite l’apertura di nuovi punti vendita e officine di riparazione in aree strategiche del paese.

La gamma Iveco
Come costruttore "full range", Iveco produce veicoli a partire da 3 tonnellate di PTT fino ai valori massimi ammessi nei vari mercati. La gamma Daily lanciata nel 2002 commercializzata con la sigla HPI era disponibile in due livelli di potenza: da 96 CV (70kW) e 116 CV (85kW). Oggi i livelli di potenza offerti dal motore 2.3 litri nella versione HPT vengono estesi a 136 CV (100kW) e una coppia massima di 320 Nm. Il motore 2.3 HPT è destinato a impieghi diversi, su furgoni con ruote posteriori singole delle classi L e S, oppure gli autotelai alleggeriti con ruote gemellate per gli allestimenti camper. Su questi veicoli questo motore permette di migliorare le prestazioni senza penalizzare la tara, fattore estremamente importante per le mission cui è destinato. Il motore 3.0 litri, presentato nell’autunno del 2004 è stato progettato per impieghi intensivi e carichi elevati. Esiste nelle versioni 3.0 HPI da 136 CV, 3.0 HPI da 136 CV Euro4 e 3.0 HPT da 166 CV. Dal 2004 tutti i motori 2.3 litri HPI sono dotati del cambio automatizzato Agile, oggi è disponibile sia con il motore 3.0 HPI E HPT che con il nuovo 2.3 HPT. Un nuovo modello è il Daily furgone S17 HPT, equipaggiato con un motore 3.0 hpt da 166 CV, è destinato si servizi di messaggeria rapida, per i quali la percorrenza e la velocità media commerciale sono molto importanti.
Seguono i medi Eurocargo, 16 modelli di base da 6 a 19 t, con sette motorizzazioni Tector a 4 e 6 cilindri, di cambi a 5, 6 e 9 rapporti, oltre ad una trasmissione automatica Allison MD 3060P.
Collocati tra i leggeri e i pesanti stradali, gli Eurocargo si rivolgono essenzialmente al settore della distribuzione e dei trasporti a breve raggio. La loro ricchezza di gamma, che si traduce in un’offerta estremamente diversificata di volumi e di portate utili, è sicuramente una delle ragioni del loro successo. Le altre carte vincenti sono la facilità di allestimento, i costi di esercizio contenuti, la qualità del prodotto e il confort di guida.
La gamma Eurocargo, leader europeo del trasporto medio (da 6,5 a 19 ton) si è arricchita nell’ultimo anno di 3 nuovi modelli nelle fasce più alte di P.T.T. e nella gamma 4x4.
EUROCARGO 140E e 160E, EUROCARGO 190EL (specificatamente destinato ai mercati della Francia e del Benelux). EUROCARGO 4x4 dotato di una nuova cabina corta (nelle seguenti motorizzazioni: 100E da 10 ton e motore Tector da 180 e 210 CV, 140E da 14 ton con motore Tector da 180 e 240 CV), esiste in altre tre varianti di cabina: lunga con 1 o 2 lettini con tetto standard o medio, e anche doppia a 4 porte e 6/7 posti.

Eurocargo per Paesi Extra-UE
La gamma media Iveco si è rinnovata anche sui mercati Export tradizionali. Nel corso 2005 è iniziata la commercializzazione sui paesi dell’Area Africa e Medio-Oriente della gamma nuovo Eurocargo specifica, il cui modello leader è il ML150E21H/24H con ponte a doppia riduzione e telaio rinforzato, disponibile in cabina corta o lunga e con cambio a 6 o 9 marce. Gli altri modelli 4x2 ma con ponte a semplice riduzione sono: 90E18, 120E18, 120E21 sempre con la medesima disponibilità di cabina e cambio. Completano la gamma le versioni 4x4 con i modelli 100E21, 140E18W / 24W cabina corta, cambi a 6 marce.
Fiore all'occhiello della gamma pesante stradale Stralis è la versione ES (motorizzazioni top di gamma: Cursor 13 da 480 CV e 540 CV), le cui novità riguardano i dispositivi di sicurezza Electronic Stability Program (ESP) e Lane Departure Warning System, che avverte il conducente nel caso in cui questi subisca un calo di attenzione che potrebbe provocare un'uscita di strada.
La gamma Stralis si avvale di ben 4 cabine. Oltre all’ES abbiamo le cabine AS, AT e AD. La cabina Active Space (AS) è in grado di offrire standard elevati di comfort e di sicurezza, sia durante la guida che nei periodi di riposo, grazie al pavimento piatto, al tetto rialzato e a varie proposte modulari di allestimento in base alla missione del veicolo.
I modelli AT e AD sono caratterizzati da una cabina polivalente, più stretta e disponibile in versione corta AD (Active Day) o profonda AT (Active Time), con tetto standard oppure rialzato.
Per quanto riguarda le motorizzazioni l'offerta parte dal Cursor 8 (270, 310, 350 CV) prosegue con i motori Cursor 10 (400, 430) per arrivare ai Cursor 13 (480 e 540CV). Grazie all’adozione di turbine VGT la coppia è ampia e costante e garantisce ottima guidabilità.
Infine, i nuovi veicoli da cantiere Trakker hanno sostituito nel 2004 la gamma EuroTrakker. Le principali modifiche riguardano l'adozione delle cabine AT/AD e delle sospensioni cabina che hanno conferito a questi veicoli da cantiere un livello di confort paragonabile a quello degli Stralis stradali. Cabine e sospensioni sono state opportunamente adattate per un utilizzo cava-cantiere.

Trakker per Paesi Extra-UE
Per rispondere meglio alle esigenze dei clienti che sono sicuramente molto diverse in questo settore a seconda dei mercati, è stata sviluppata una gamma specifica Trakker con contenuti semplificati. La parte meccanica (assali, ponti, cambio meccanico) è stata mutuata dalla collaudata gamma Eurotrakker, sulla quale è stato innestato un motore Cursor 13 da 380 o 420 C.V. con Turbo intercooler e valvola waste-gate. Per rendere più facili le operazioni di manutenzione e riparazione sono stati mantenuti impianti elettrici e cruscotti del tipo tradizionale.
Questa gamma specifica consentirà di consolidare e conquistare ulteriori successi come riscontrato sulla gamma Eurotrakker con motore 8210 sui mercati dell’Africa e del Medio Oriente, cosi come nelle zone della Russia oltre gli Urali e la Turchia.

Iveco
Iveco progetta, costruisce e commercializza un’ampia gamma di veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti, mezzi cava/cantiere, autobus urbani e interurbani e veicoli speciali per applicazioni quali l’antincendio, le missioni fuori strada, la difesa e la protezione civile.
Con i suoi 32.000 dipendenti, Iveco produce in 49 stabilimenti ubicati in 19 paesi del mondo, con tecnologie di eccellenza sviluppate in 15 centri di ricerca. Oltre che in Europa l’azienda è presente in Cina e in India, in Russia e in Turchia, in Australia e in Argentina, in Brasile e in Sud Africa. Oltre 4.500 punti di assistenza in più di 100 Paesi garantiscono supporto in tutte le aree geografiche in cui c’è un veicolo Iveco al lavoro.
www.iveco.com

Torino, 31 marzo 2006
Per ulteriori informazioni: pressoffice@iveco.com

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