Torino, 9 maggio 2007
Sfide e opportunità nel mercato globale con riferimento alle emissioni dei veicoli è la tematica che Paolo Monferino,
Amministratore Delegato di Iveco, sta affrontando nel suo intervento alla World Refinery and Fuel Conference, i cui lavori sono iniziati ieri a Bruxelles.
Monferino presenta l’intricato scenario legislativo dell’Unione Europea, e si concentra sulla prossima legislazione relativa alle emissioni dei veicoli commerciali pesanti che definirà lo standard comunitario Euro VI.
L’armonizzazione delle regolamentazioni tecniche a livello globale è l’argomento principale dell’intervento, in cui si riconosce come l’accordo di Ginevra sul ciclo di prova armonizzato a livello mondiale abbia ottenuto alcuni risultati eccellenti; tuttavia, viene rimarcata la necessità di un tempo ragionevole perché l’industria raggiunga una piena armonizzazione, a livello globale, dei livelli di emissioni di NOx utilizzando cicli di prova, strumenti di misurazione e condizionamento equivalenti.
Monferino sottolinea come il contributo alla qualità dell’aria richiesto al settore dei veicoli commerciali debba essere rispettoso del principio del costo/efficacia, e debba essere verificato anche alla luce di una politica tesa ad una più rapida sostituzione del parco circolante. “Di fatto – dice Monferino – l’età media dei veicoli commerciali in circolazione è relativamente elevata. In Italia, per esempio, più del 30% degli stessi è ancora Euro 0. La sostituzione di questi veicoli obsoleti con unità Euro V consentirebbe una massiccia riduzione della quota di emissioni inquinanti relativa ai veicoli commerciali”.
Mentre si lavora per conseguire questi obiettivi, il prossimo stadio evolutivo della regolamentazione sulle emissioni è la fissazione di limiti di NOx e particolato conseguibili con la tecnologia attuale. “In questo modo - continua Monferino - il vantaggio per tutti gli attori coinvolti consisterebbe in un miglioramento della qualità dell’aria conseguito in tempi relativamente brevi, oltre che la disponibilità di un lasso di tempo ragionevole per risolvere le rilevanti difficoltà, sul piano tecnico e politico, di una standardizzazione su scala globale”.
Monferino ha inoltre sottolineato il nesso tra qualità del combustibile e tecnologie per la riduzione delle emissioni, un aspetto di importanza crescente nelle economie in via di sviluppo.