Comunicati Stampa

La nuova gamma Iveco media e pesante Euro4 Euro5
Fin dagli anni 80 Iveco si è sempre dimostrata  sensibile alla tutela dell’ambiente investendo ingenti risorse nello sviluppo di veicoli ecocompatibili. Il trasporto su strada, nonostante un sistema di infrastrutture ancora piuttosto carente, soprattutto in Italia ,e ad alta densità di percorrenza un po’ ovunque in Europa, ha mantenuto nel tempo la netta prevalenza sulle altre modalità di trasporto in presenza di un’occupazione sempre più capillare sul territorio  con  unità produttive molto più diffuse ed estese, intensi e costanti scambi internazionali, sviluppo di piattaforme logistiche e di traffici a ritmi veloci, impattando di conseguenza fortemente,insieme ad altri fattori, sull’ambiente.
Proprio a tutela dell'ambiente le Normative europee in tema di emissioni nel tempo sono diventate sempre più severe e restrittive.
L’attenzione per l’ambiente è considerata quindi uno dei valori strategici di
Iveco.Grazie a una costante attività di ricerca e sviluppo, Iveco progetta, realizza e utilizza motori eco-compatibili, considerando aspetti come il consumo di carburante,i gas effetto serra, le emissioni allo scarico, la rumorosità, la durata,l’affidabilità,il riciclaggio e il risparmio di materiali e di risorse energetiche.Iveco è in grado, in questo modo, di offrire ai propri clienti le soluzioni più evolute e nel contempo più affidabili.
La ricerca non si limita  al rispetto degli aspetti normativi,ma anche a trovare soluzioni che garantiscano la massima efficacia, tenendo sempre conto delle esigenze dei clienti, sia in termini di prestazioni sia di redditività. Ecco perché, lo scorso Giugno in Germania, in anticipo sull’entrata in vigore delle normative, sono stati presentati i nuovi veicoli di gamma pesante Stralis Euro4 ed Euro5. Oggi quei modelli sono stati ulteriormente evoluti per sfruttare al meglio la tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) che Iveco ha scelto per rispettare i nuovi limiti delle emissioni ma anche per garantire performance in termini di prestazioni, consumi e quindi di redditività superiori. Più prestazioni  quindi perché i motori Euro4/Euro5 Iveco sono più potenti e hanno valori di coppia ulteriormente incrementati rispetto alle versioni precedenti.
IL tutto con importanti ricadute sui consumi che, apotenza e coppia equivalente aEuro3, si riducono circa del 5%. Un dato significativo se si considera che il carburante incide in media per un 30% sui costi di esercizio. Se a questo si aggiungono gli incentivi, la riduzione dei pedaggi autostradali (per gli autrasportatori impegnati sulle rotte continentali), il tutto si traduce in una significativa riduzione dei costi di esercizio e quindi in maggiore redditività.
Inoltre la scelta della tecnologia SCR (Selective Catalityc Reduction) consente di utilizzare immediatamente veicoli che rispondono alle norme Euro5, anticipando la normativa che entrerà in vigore nel 2009, con importanti effetti per l’ambiente.