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Tecnologia HI-SCR

​I camion e gli autobus Iveco, equipaggiati con la tecnologia HI-SCR omologata Euro VI step A, rappresentano una soluzione concreta ai timori legati alla rigenerazione esotermica tipica dei sistemi EGR, se usati in determinate condizioni di esercizio.


 

Grazie alla sua esclusiva tecnologia HI-SCR, Iveco affronta la crescente preoccupazione delle aziende che operano in ambienti pericolosi, in relazione ai rischi connessi alle alte temperature della rigenerazione attiva legate ai sistemi EGR.

Il sistema Iveco HI-SCR rappresenta l’unica tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction – riduzione catalitica selettiva) in grado di soddisfare gli standard Euro VI fase A senza fare ricorso all’EGR (Exhaust Gas Recirculation – ricircolo dei gas di scarico) o alla rigenerazione attiva.

Esso consente un funzionamento sicuro e normale in ambienti pericolosi, quali raffinerie, stabilimenti chimici, aeroporti, gallerie, terminal degli autobus, aree pedonali e altri luoghi in cui il calore eccessivo può costituire un fattore di rischio, come nel caso dei modelli Euro III/IV/V. Sia la gamma Iveco dei veicoli commerciali medi e pesanti (Stralis, Trakker ed Eurocargo) sia la gamma Iveco Bus (Urbanway, Crealis, Crossway e Magelys) Euro VI fase A sono equipaggiati con questa tecnologia che rappresenta una soluzione sicura per le aziende che operano in questi ambiti di attività e che nutrono timori sui rischi connessi alle temperature elevate derivanti dalla rigenerazione attiva.

I sistemi EGR, se usati come dispositivi antinquinamento, provocano una concentrazione di particolato più elevata all’interno del filtro antiparticolato diesel (DPF) e periodicamente richiedono una reazione esotermica per pulire il filtro DPF. Questo processo è controllato dal sistema di gestione del motore e può avvenire in qualsiasi momento, determinando un aumento delle temperature dei gas di scarico, che possono toccare o addirittura eccedere i 600°C. Alcuni costruttori di veicoli hanno previsto un indicatore e/o un commutatore di inibizione sul quadro strumenti allo scopo di avvisare l’autista consentendogli di conseguenza di interrompere il processo esotermico. Questa soluzione tecnica si basa sulla capacità dell’autista di comprendere quando il processo deve essere interrotto o evitato.

Il sistema HI-SCR è, per contro, una tecnologia brevettata che non richiede una reazione esotermica, eliminando così la necessità di un commutatore di inibizione sul quadro strumenti o di un qualsiasi intervento da parte dell’autista. Le temperature dei gas di scarico dei veicoli IVECO HI-SCR Euro VI non risultano, infatti, superiori a quelle delle precedenti generazioni Euro IV/V.

Pertanto, il passaggio all’omologazione Euro VI fase A per i veicoli commerciali medi e pesanti e per i modelli di autobus è stato concesso a Iveco senza la necessità di un ulteriore test per dimostrare la conformità con questo processo di rigenerazione esotermica attiva (avviamento a caldo 595/2009/CE WHTC con test di rigenerazione), altrimenti richiesto dalle normative europee in materia di emissioni.

Gli ulteriori vantaggi del sistema HI-SCR
I motori Tector e Cursor HI-SCR offrono molteplici vantaggi. In primis una maggiore sicurezza: questa tecnologia non comporta lo sviluppo di calore elevato, eliminando così la necessità di dover fare affidamento sulla capacità dell’autista nel comprendere quando attivare il commutatore di inibizione per interrompere la rigenerazione attiva.

Tale caratteristica la rende una soluzione sicura nei luoghi in cui il calore eccessivo può costituire un fattore di rischio, come nelle raffinerie, negli stabilimenti chimici, negli aeroporti o nelle gallerie.

Non essendo richiesto alcun intervento da parte dell’autista e non essendo necessario effettuare soste periodiche per la rigenerazione forzata del DPF, si ottengono notevoli vantaggi anche in termini di intervalli di manutenzione e dei relativi costi.

Il Cliente può anche beneficiare di una maggiore efficienza e di consumi di carburante inferiori, grazie alla combustione ottimizzata senza l’uso di EGR e all’eccellente rapporto di conversione degli ossidi di azoto (NOx) fino al 97% del sistema SCR.

Un singolo sistema di dimensioni compatte al posto di due significa anche un numero inferiore di componenti, una minore complessità e un peso inferiore, con un considerevole aumento del carico utile. Si può ottenere un risparmio sul consumo di carburante fino al 4,5% rispetto all’Euro V.

Infine, l’uso di un singolo sistema di trattamento degli ossidi di azoto (NOx) a valle del motore e l’eliminazione del sistema EGR determinano migliori prestazioni con una cilindrata inferiore rispetto alla concorrenza.