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Iveco e Smet per una logistica a basso impatto ambientale

La scelta di Iveco di puntare sulla tecnologia a gas naturale risulta rafforzata in sinergia con l’utilizzo della soluzione dei 18 metri di lunghezza per gli articolati. Tale mix rappresenta una scelta efficace che risponde alle necessità di una logistica a minor impatto ambientale.

Iveco. Your Partner for Sustainable Transport. Il nuovo pay-off che ribadisce la leadership europea del brand in campo di mobilità sostenibile.

Torino, 14 luglio 2015

La necessità di ridurre i consumi, le emissioni di CO2 e il livello di congestione delle strade rende molto attuale il tema dell’incremento della produttività del trasporto. A ciò, Iveco risponde con una soluzione efficace e innovativa: la potenzialità della tecnologia a gas naturale unita ai vantaggi, in termini di produttività, derivanti dall’utilizzo di autoarticolati con lunghezza fino a 18 metri.

Recentemente, infatti, Iveco con SMET, realtà logistica europea con lo sguardo costantemente rivolto al futuro, ha sperimentato l’integrazione di due differenti soluzioni a basso impatto ambientale e a elevata redditività, con uno Stralis diciotto metri alimentato a gas naturale liquefatto LNG.    

Il risultato ottenuto va ben oltre le aspettative: la soluzione LNG/18 metri è decisamente più vantaggiosa sia in termini di Costi Totali di Esercizio (TCO) sia in termini di impatto ambientale rispetto alla soluzione tradizionale Diesel.

La sperimentazione ha permesso di verificare sul campo, in missioni reali, la riduzione del costo medio per unità di merce trasportata, l’effettiva compatibilità degli autoarticolati da 18 metri con le infrastrutture stradali e la manovrabilità in fase di parcheggio, nonché la riduzione dei consumi di combustibile per unità di merce trasportata e di conseguenza delle emissioni di CO2.

Il Progetto DICIOTTO, autorizzato nel luglio 2008 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato lanciato da ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) al fine di sperimentare in Italia l’effetto, in termini di migliore efficienza del trasporto, che deriva dall’allungamento a 18 metri degli autoarticolati, dall’attuale valore standard di 16,50 metri.

L’allungamento del semirimorchio di circa 1,5 metri rappresenta l’unica variante prevista rispetto ai veicoli standard, mentre tutte le altre caratteristiche di base restano invariate, dalle masse sugli assi alla manovrabilità prevista dalle norme vigenti. I risultati ottenuti dal Progetto in Italia hanno portato a un incremento dell’efficienza del trasporto di quasi il 10%.

Analoghe sperimentazioni sono in corso anche in altri Paesi europei: in Germania con 300 mezzi in circolazione, nel Regno Unito con 1800 autocarri in servizio e in Repubblica Ceca.

Ha commentato Pierre Lahutte, Iveco Brand President: “La combinazione sperimentata da Iveco con Smet, mettendo in campo uno Stralis LNG 18 m risulta decisamente vincente e, ancora una volta, conferma l’impegno e il ruolo di Iveco verso una mobilità sempre più sostenibile”. 

Un nuovo pay-off Iveco. Your Partner for Sustainable Transport

L'attenzione e la ricerca continua nei confronti di nuove tecnologie ha permesso a Iveco di essere leader europeo nel settore dei combustibili alternativi, anticipando soluzioni che contribuiranno a ridurre ulteriormente l’’impatto ambientale del settore dei trasporti e divenendo il partner ideale per un trasporto sostenibile, come testimoniato dal nuovo pay-off: Iveco. Your Partner for Sustainable Transport.

Iveco è leader nel settore delle trazioni a gas naturale con una gamma completa di veicoli commerciali leggeri, medi, pesanti e autobus per un totale di oltre 14mila unità consegnate.

I vantaggi dell’utilizzo di questo tipo di veicoli sono molteplici, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale sia da un punto di vista della profittabilità per i clienti. Sotto il profilo delle emissioni, infatti, i motori a gas naturale sono molto più ecologici dei Diesel Euro VI. Il gas naturale è un combustibile decisamente pulito grazie a emissioni di particolato (-95% rispetto al Diesel) e di NOx    (-35%) ridotte al minimo. Inoltre, l’utilizzo di questi veicoli permette di ridurre le emissioni veicolari di CO2 dal 10% fino al 100% in caso di utilizzo di bio-metano. Infine, la riduzione del rumore in media di 5 Decibel rispetto alle versioni Diesel lo rendo il veicolo ideale per le missioni di raccolta rifiuti e di distribuzione notturna.

Da un punto di vista della sostenibilità economica, il risparmio complessivo del TCO (Total Cost of Ownership), il costo totale di esercizio di un veicolo, è fino al 10%. Il gas naturale ha infatti  un costo decisamente inferiore rispetto al Diesel, che consente una riduzione fino al 40% del costo del combustibile, la voce più importante del TCO.