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Iveco all’assemblea di Anita 2016

Iveco illustra la sua strategia ambientale in occasione dell’Assemblea Anita 2016: “Diamo respiro al trasporto sostenibile”


Iveco ha partecipato all’Assemblea Nazionale 2016 di Anita, l’Associazione nazionale delle imprese di autotrasporto merci e logistica, che si è tenuta lo scorso 18 giugno a Mantova. L’assemblea ha offerto l’opportunità ai principali attori del trasporto stradale, marittimo e ferroviario di confrontarsi sui temi strategici che impattano il settore, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, di uno dei Vicepresidenti del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli, e del Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Carlo Maria Medaglia.

Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha confermato l’impegno di Iveco a favore di un trasporto sempre più sostenibile, rispondendo al quesito sui progressi compiuti dai veicoli commerciali in termini di efficienza nei consumi, emissioni inquinanti e sicurezza negli ultimi venti anni.

In particolare, Lahutte ha sottolineato l’assoluta necessità di un approccio integrato che coinvolga istituzioni, costruttori e rappresentanti del settore dei trasporti al fine di migliorarne l’efficienza energetica, di cui un vero esempio virtuoso e concreto è il progetto “Diciotto” che risponde, in maniera efficace e innovativa, alla necessità di ridurre i consumi, le emissioni di CO2 e il livello di congestione delle strade, aumentando la produttività grazie dall’utilizzo di autoarticolati con lunghezza fino a 18 metri.

Il Progetto “Diciotto”, combinato con l’utilizzo di motorizzazioni a gas naturale, come il gas naturale liquefatto, aumenta le proprie potenzialità in termini di sostenibilità. Lahutte, inoltre, ha ricordato l'importanza di adottare decisioni risolute ma sostenibili, volte a ridurre in particolare le emissioni di CO2, come definito dallo storico accordo di Parigi sul clima alla COP21. Pierre Lahutte ha commentato: “È necessario investire in nuove tecnologie, come sta facendo Iveco, in modo da favorire l’anticipazione di soluzioni che contribuiscono a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale del comparto dei trasporti.

In tal senso Iveco, è oggi il leader europeo nel settore dei carburanti alternativi e il partner ideale per ogni necessità di trasporto sostenibile, così come ampiamente riconosciuto dai nostri clienti”. Nel corso del suo intervento, Lahutte ha ricordato il recente lancio internazionale, avvenuto a Madrid, del Nuovo Stralis Natural Power, il veicolo pesante di Iveco alimentato a gas naturale compresso e 2 liquefatto, ribadendo come nuovo veicolo sia basato sulla grande capacità di Iveco di saper guardare al futuro.

Il Nuovo Stralis Natural Power è infatti il primo camion a gas a lunga percorrenza presente sul mercato a offrire un’alternativa ai veicoli diesel per un trasporto di lungo raggio più sostenibile di sempre, in grado di fornire una risposta immediata ai problemi di oggi, come quello della qualità dell'aria a livello locale, dal momento che le emissioni di NOx e di PM sono molto basse; del riscaldamento globale, attraverso un miglioramento dei consumi di carburante e quindi una riduzione delle emissioni di CO2, e, infine, quello del rumore, che è un aspetto chiave per le missioni di trasporto in ambito urbano e notturno.

Lo Stralis Natural Power è equipaggiato con un nuovo motore Iveco Cursor 9 Natural Power Euro VI, ed è il primo camion alimentato a gas naturale con un cambio automatizzato a 12 velocità, che garantisce un basso consumo di carburante e un incredibile comfort di guida. Nella versione con doppio serbatoio LNG, il Nuovo Stralis NP garantisce un’autonomia record di 1500 km.