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Iveco Bus: destinazione Sudafrica

Iveco Bus, in occasione della convention annuale della Southern African Bus Operators Association (SABOA) di Pretoria, lancia in Sudafrica l’Afriway, autobus versatile costruito in loco.

 

La nuova gamma di autobus Iveco, Afriway, soluzione ideale sia per usi interurbani sia sulle lunghe distanze, è stata presentata agli inizi di marzo alla convention annuale SABOA: sarà disponibile inizialmente nella configurazione a due assali 4x2 (12,3 metri) con cambio manuale o automatico, cui seguirà una versione a tre assali 6x2 (14 metri).


L’autobus Afriway, prodotto nato dall’iniziativa ‘Born in South Africa’ di Iveco, verrà assemblato in loco grazie alle solide basi che Iveco ha stabilito in Africa. Iveco infatti ha intrapreso negli anni una florida attività nel settore autobus, sia in Sudafrica sia in mercati di esportazione quali lo Zimbabwe, lo Zambia e il Mozambico.


“Sul nuovo Afriway sono stati introdotti ulteriori elementi chiave”, dichiara Ray Karshagen, capo della divisione autobus di Iveco South Africa Works (ISAW). “Rimangono le ottime prestazioni della catena cinematica utilizzata sul telaio Euromidi, mentre le sospensioni del veicolo sono state appositamente messe a punto per ottimizzare il comfort di guida in relazione allo specifico telaio dell’autobus.


Il motore è stato posizionato al di sopra dell’assale anteriore, anziché nella parte anteriore. Il motivo principale di questa scelta è consentire una migliore distribuzione del peso, permettendo così di aumentare il carico utile. Il secondo fattore è che l’entrata dei passeggeri è posizionata in corrispondenza dello sbalzo più lungo anteriore.”


Al fine di valutarne la qualità e la resistenza delle modifiche tecniche apportate, tra cui l’installazione di protezioni contro il pietrisco per proteggere i componenti chiave della catena cinematica, è stata effettuata una serie di prove specifiche sul prodotto. Questo perché il veicolo possa affrontare le condizioni spesso difficili dovute ai percorsi off-road, tipici del Sudafrica, che passano dal livello del mare alle alte quote. Sono stati inoltre effettuati test drive con clienti selezionati del settore.


La carrozzeria è stata progettata da Dubigeon, rinomato allestitore di autobus e partner Iveco di lunga data , mentre la produzione è integrata nello stabilimento ISAW di Rosslyn, nella periferia di Pretoria.


Le possibilità di personalizzazione degli interni comprendono una vasta gamma di optional in grado di trasformare il veicolo di serie da autobus per usi off-road a veicolo per il trasporto interurbano di semi-lusso, offrendo diversi tipi di sedili, finiture e sistemi di climatizzazione e infotainment.


Grazie all’aumento della capacità produttiva dello stabilimento di Rosslyn, Iveco Bus è in grado di soddisfare richieste di grandi volumi e utilizzerà l’Afriway per partecipare ad alcune delle maggiori gare d’appalto di aziende a gestione parastatale. L’azienda prevede anche la partecipazione a gare d’appalto al di fuori dei confini del Sudafrica.


Un gruppo di dealer selezionati curerà la gestione dell’assistenza e dei ricambi autobus. Il veicolo verrà lanciato completo sul mercato, di conseguenza il magazzino ricambi dei dealer includerà anche pezzi relativi alla carrozzeria dell’Afriway. I dealer forniranno così una gamma di materiali di consumo comprendente finestrini, fari e parabrezza.


Iveco Capital e WesBank, uno dei maggiori istituti di credito nel settore automotive del Sudafrica, gestiranno le esigenze finanziarie dei Clienti, , compresi i contratti di riparazione e manutenzione relativi all’autobus. A copertura dell’intero veicolo viene fornita una garanzia completa di due anni, mentre per la catena cinematica è prevista una garanzia di tre anni o 300.000 km (in base alla condizione che si verifica per prima).


“Siamo certi che l’autobus Afriway avrà un Total Cost of Ownership da best-in-class e che il prodotto apporterà benefici sia agli operatori sia ai passeggeri, percorrendo le strade delle zone urbane, interurbane e rurali del Sudafrica”, conclude Karshagen.