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CNH Industrial accoglie la Sindaca di Torino Chiara Appendino

La Sindaca è stata ricevuta dal top management della Società al CNH Industrial Village, principale struttura espositiva e commerciale presente nel capoluogo piemontese.


Nella giornata di oggi, la Sindaca di Torino è stata accolta dalla Società in occasione della prima visita ufficiale in una sua sede. Com’è noto, CNH Industrial, tra i leader globali nel campo dei “capital goods” (mezzi e macchinari di produzione, quali veicoli commerciali a marchio Iveco, macchine agricole New Holland, per le costruzioni Case e motori e trasmissioni FPT Industrial), è una realtà industriale significativa per il Comune di Torino.

La prima cittadina del capoluogo piemontese è stata ricevuta al Village da una rappresentanza del management aziendale, tra i quali Oddone Incisa, President Financial Services, Pierre Lahutte, Brand President Iveco, Carlo Lambro, Brand President New Holland, e Annalisa Stupenengo, Brand President FPT Industrial; tutti anche componenti del Group Executive Council di CNH Industrial.

A Torino, il Gruppo impiega più di 6.100 dipendenti, di cui oltre 2.100 operai. Dispone di diversi uffici direzionali per attività commerciali, operative e di Sviluppo Prodotto per molti dei propri marchi, in primo luogo Iveco. Vi si trovano inoltre due importanti stabilimenti produttivi di FPT Industrial (quello dedicato ai motori e quello per cambi, ponti e assali), nonché le relative attività di Ricerca & Sviluppo, con 86 sale prova.

Sempre a Torino ci sono il Training Center, per la formazione tecnica e commerciale delle reti di vendita e di assistenza, italiane e internazionali; la New Holland House, che riunisce le attività del marchio per la regione Europa, Medio Oriente e Africa; il Design Center, dove viene ideato e creato lo stile dei veicoli dei vari marchi; e, appunto, il CNH Industrial Village, flagship showroom della Società e dei suoi brand, che ogni anno riceve più di 120.000 visitatori, con oltre il 20% proveniente dall’estero. È la “vetrina” di ciò che CNH Industrial può offrire all’Italia e al mondo, anche in termini di tecnologie innovative e soluzioni sostenibili, ambito in cui la Società è appena stata riconfermata, per il sesto anno consecutivo, Industry Leader negli Indici Dow Jones sulla Sostenibilità.

Durante la visita, la Sindaca Appendino ha potuto osservare numerosi esempi di prodotti CNH Industrial: i veicoli commerciali e per il trasporto passeggeri Iveco e Iveco Bus, compreso un autobus a gas e uno ad alimentazione ibrida (diesel-elettrico); le macchine agricole New Holland (tra cui un trattore di alta potenza e una trinciacaricatrice per il foraggio) e Case IH; le macchine per le costruzioni Case, incluso un escavatore cingolato prodotto nello stabilimento del Comune limitrofo di San Mauro Torinese; e i motori FPT Industrial a gas naturale sviluppati nello stabilimento adiacente al Village.

La visita è proseguita al campo prove, dove Appendino ha potuto provare l’intera gamma Iveco e Iveco Bus (per il trasporto merci e passeggeri, ma anche compattatori per la nettezza urbana) a trazione alternativa, cioè a gas naturale, elettrici o ibridi. La Sindaca ha ricevuto così una panoramica completa sui prodotti, le attività e l’impegno di CNH Industrial nel territorio torinese.

Al termine della visita, Chiara Appendino ha dichiarato: “È stato un incontro davvero proficuo perché ho visto una realtà molto interessante che, da privata cittadina, conoscevo soprattutto da fuori e che oggi ho riscoperto essere un importante presidio del territorio, con tecnologie all’avanguardia. La grande storia industriale di Torino riesce ancora oggi ad essere un traino in molti ambiti, tra i quali quello dei grandi veicoli industriali. Con altre istituzioni abbiamo varato un ambizioso progetto, ‘Open for Business’, per attirare investitori e rafforzare il ruolo della nostra città e regione come polo produttivo. Il mio auspicio è che anche CNH Industrial, come già è stato per altre imprese presenti nel territorio, divenga nostro partner nel supportare questa iniziativa, considerando il legame che unisce Torino a questa azienda”.​