IVECO STRALIS INAUGURA L’ALIMENTAZIONE LNG IN ITALIA.

VERSO IL FUTURO A TUTTO GAS. NATURALE.

Anche in Italia, sono finalmente in strada i primi Iveco Stralis alimentati a gas naturale liquefatto (LNG).  Cinque veicoli partiti da Piacenza il 29 aprile con il serbatoio pieno e consegnati all’azienda LC3, specializzata nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e portacontainer.

Una data significativa, nel continuo processo di integrazione  tra tecnologia, salvaguardia dell’ambiente e risparmio del quale Iveco è protagonista attivo da sempre.

Non potevano che essere i cinque Stralis 440S33T/P LNG a fare il pieno di gas naturale liquefatto presso la prima stazione di rifornimento LNG di ENI in Italia, inaugurata appunto a Piacenza. Alla cerimonia è intervenuto il general manager di Iveco Mercato Italia, Federico Gaiazzi, che ha ricordato l’impegno costante dell’azienda nella ricerca tecnologica a favore della sostenibilità ambientale.

Non a caso, Iveco è leader europeo nel settore dei veicoli alimentati a gas naturale: sul mercato europeo sono già attivi 200 veicoli LNG, in particolare in Spagna e Paesi Bassi, dove le infrastrutture dedicate sono sviluppate da più tempo.

I vantaggi dell’alimentazione LNG sono molteplici, se raffrontate con quella diesel.

Dal punto di vista ecologico, diminuiscono drasticamente le emissioni di sostanze nocive per l’ambiente, come particolato, NOx e CO2. Inoltre i veicoli LNG sono più silenziosi, e perciò ideali per missioni di raccolta rifiuti e distribuzione notturna.

Ma c’è anche una sostenibilità economica. Il gas naturale costa infatti molto meno del metano, permettendo un risparmio sulla voice di spesa carburante fino al 40%, che si riflette in un abbattimento fino al 10% del TCO, ovvero il costo totale di esercizio.

Per un veicolo alimentato a gas naturale, il fattore fondamentale è quello dell’autonomia. Ecco quindi entrare in gioco le qualità superiori dello Stralis Natural Power, che permette una autonomia di 750 chilometri.

Se aggiungiamo che il rifornimento al distributore è sicuro, semplice e richiede non più di cinque minuti, si capisce quanto il futuro dell’alimentazione per il trasporto pesante passi necessariamente dall’LNG.